Employee Engagement: come coinvolgere i dipendenti in azienda

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L’employee engagement è da qualche anno in cima alle agende degli HR manager.

Ma cosa significa e perché è così importante?

Rappresenta la misura del coinvolgimento del dipendente verso l’organizzazione.

Il collaboratore che si sente coinvolto negli obiettivi dell’azienda e ne condivide i valori è più produttivo. (1)

Employee Engagement e smart working

In Italia, le strategie di employee engagement hanno subìto un’accelerazione con l’entrata in vigore della legge sul lavoro agile (81/2017) che sancisce la parità contrattuale tra i lavoratori tradizionali e quelli che operano in Smart Working.

Il sostegno a modalità di lavoro innovative è uno degli aspetti centrali delle strategie di employee engagement. (2)

La possibilità di migliorare l’equilibrio tra vita privata e lavorativa – il cosiddetto work-life balance – aumenta la soddisfazione del dipendente e rappresenta una delle principali leve d’ingaggio soprattutto per i lavoratori più giovani, nativi digitali della generazione Millennial. (2)

Le organizzazioni gerarchiche e piramidali lasciano spazio a nuovi impianti organizzativi che favoriscono la collaborazione e il lavoro in squadra, il senso della community e l’empowerment individuale premiando il raggiungimento degli obiettivi di business più che la permanenza alla scrivania. (2)

Stimolare l’innovazione e l’empowerment: l’importanza dell’employee engagement

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Il successo di un’azienda, le sue performance di vendita, la qualità dei suoi servizi e la sua immagine dipendono non solo dalla validità dei suoi manager e dalla bontà delle strategie delineate, ma anche dall’engagement dei dipendenti. (3)

L’employee engagement ha riflessi sul clima di lavoro e la produttività dei singoli e si riverbera, anche indirettamente, nella capacità dell’azienda di innovare e nella customer satisfaction. (3)

Il collaboratore ingaggiato è più realizzato dal punto di vista lavorativo e più propenso a contribuire in modo propositivo ai processi innovativi. Inoltre, è stimolato a trasmettere al cliente i valori aziendali, cercando di soddisfare al meglio le sue necessità.

“La comprensione del ruolo di una persona all’interno di un’organizzazione, la valorizzazione del singolo e il riconoscimento dei suoi meriti, la sua inclusione nei team giusti, la fiducia nelle sue capacità, la responsabilizzazione rispetto agli obiettivi di business (empowerment), lo sviluppo di soft skill, sono tutti elementi fondamentali di un engagement aziendale che mira ad attrarre i candidati giusti, fidelizzare e trattenere i talenti migliori”, sottolinea Laura Cavallaro, Associate Partner di P4I-Partners4Innovation. (4)

A tutti questi elementi corrispondono strategie ad hoc che vanno dall’employer branding al team building per arrivare fino all’employee advocacy, sostenuti da nuovi approcci organizzativi e manageriali e abilitati dalle nuove tecnologie digitali. (4)

Tecnologie digitali e Employee Engagement

Le tecnologie digitali di ultima generazione contribuiscono a creare un ambiente di lavoro positivo e offrono migliori opportunità di crescita professionale. Inoltre, supportano l’azienda nel creare una cultura del lavoro che apprezza e promuove le idee innovative. (5)
In un ambiente di questo tipo, i lavoratori sono in grado di realizzare al meglio il proprio potenziale.

Ma quali sono le tecnologie che assicurano una employee experience digitale, ricca e coinvolgente?
Vediamole nel dettaglio:

  • Tool di crowdsourcing: gli strumenti di crowdsourcing promuovono la generazione e condivisione delle idee e il raggiungimento degli obiettivi aziendali: wiki, forum, blog autogestiti e mentor digitali favoriscono lo scambio di opinioni anche a distanza, accelerando i processi di innovazione e migliorando l’engagement aziendale. (5)
  • Realtà virtuale per l’augmented learning: Una tessera fondamentale nel puzzle dell’employee engagement è una formazione più coinvolgente e interattiva. Oggi, con la disponibilità di visori per la realtà virtuale e aumentata (VR/AR) è possibile apprendere all’interno di scenari realistici in tutta sicurezza. La formazione diventa più conveniente per l’azienda e meno problematica da fruire per il dipendente, che non dovrà spostarsi o chiedere permessi. (5)
  • Cloud: i nuovi strumenti di comunicazione in tempo reale e collaborazione permettono di plasmare un’employee experience improntata al potenziamento dell’ottica di teamwork. I dipendenti potranno condividere dati e applicazioni in real time e aggiornarli da remoto attraverso strumenti intuitivi ospitati in cloud. (5)
  • Intelligenza artificiale: AI e machine learning sono ampiamente utilizzati per migliorare le strategie di engagement aziendale. A partire dal recruiting, dove l’analisi semantica dei curricula dei candidati fa emergere con chiarezza le competenze trasversali, le cosiddette soft skill – come la propensione al lavoro in team o l’attitudine al problem solving – che migliorano il clima di lavoro e la produttività di tutta l’organizzazione. I chatbot facilitano l’onboarding e offrono al neo assunto la possibilità di reperire immediatamente le informazioni utili a espletare tutte le formalità necessarie per essere da subito operativo. Con la sentiment analysis, poi, i responsabili HR avranno sempre il “polso” della soddisfazione dei dipendenti e del loro coinvolgimento rispetto ai team e ai manager. Gli algoritmi di autoapprendimento permettono anche di ottimizzare i percorsi di carriera sulla base delle aspettative dei dipendenti, consentendo la panificazione della formazione in modo più accurato e la massimizzazione della produttività dei team. (5)

Il Digital Workplace soppianta la scrivania

Le strategie di ingaggio delle organizzazioni sfociano spesso anche in un deciso cambio di paradigma deciso: le postazioni attrezzate e le scrivanie tradizionali vengono sostituite da ambienti di lavoro digitali. (6)

L’ufficio non è più un luogo fisico ma un ambiente fluido e personalizzabile, che sostiene al meglio le esigenze di lavoratori smart e team distribuiti. Spazio, quindi, ai digital workplace in cui dipendenti, consulenti e collaboratori sono in grado di accedere a dati e applicazioni aziendali in modo sicuro, indipendentemente dal luogo in cui si trovano e dal dispositivo utilizzato, senza alcun vincolo di orario.

Strumenti di comunicazione e collaborazione ampiamente utilizzati dai dipendenti nella vita privata – chat di instant messaging e social network – si estendono a quella lavorativa, per migliorare la collaborazione all’interno dei team di lavoro e aumentare la produttività dei singoli. (6)

Employer branding per attrarre i talenti migliori

Un aspetto centrale dell’ingaggio è l’employer branding, la capacità dell’organizzazione di essere attrattiva per i potenziali candidati. (7)

Un employer branding attira i talenti migliori – quelli più adatti a lavorare per l’azienda – e quelli che, con tutta probabilità saranno anche i più fedeli. Questo, in definitiva, migliora l’employee engagement e il risultato sarà che l’organizzazione non solo sarà in grado di “calamitare” i lavoratori più talentuosi ma sarà anche in grado di trattenerli.

Le organizzazioni che si fanno promotrici di modalità di lavoro più moderne e agili, più attente agli aspetti del work-life balance e con programmi di welfare aziendale risultano più attraenti non solo per i Millennials, ma anche per i loro colleghi meno giovani. (7)

Il team buiding aziendale riduce il turnover

Il coinvolgimento di dipendenti e collaboratori è influenzato da diverse variabili. Una delle più importanti è la possibilità di sentirsi parte di un gruppo di lavoro coeso.

Diverse sono le attività che permettono di consolidare le relazioni tra i membri dell’organizzazione, anche al di fuori dell’orario di lavoro e dell’ambiente d’ufficio.

Il team building aziendale fa riferimento proprio alle esperienze inusuali e ludiche che hanno lo scopo di stimolare la motivazione individuale e la capacità di lavorare in gruppo. Queste iniziative, rivolte a tutta l’organizzazione o a specifici gruppi, sono cruciali per un employee engagement di successo: aumentano la soddisfazione individuale e riducono assenteismo e turnover.

Il dipendente ingaggiato, infatti, è meno propenso a “guardarsi intorno” e cercare opportunità di carriera al di fuori dell’azienda. (8)
FONTI

  1. Misurare l’employee engagement e lavoro agile nel new normal – Workhera
  2. Employee Engagement: definizione ed esempi | Qualtrics
  3. HR centrali nell’era smart working, ma la talent retention è a rischio – CorCom (corrierecomunicazioni.it)
  4. Is employee engagement the key to digital transformation? | Digital 360 (digital-360.com)
  5. Employee engagement: come coinvolgere i dipendenti in azienda – Digital4
  6. Il nuovo ruolo della Direzione HR, fra engagement e digitalizzazione (osservatori.net)
  7. Digitale e employee experience: così le aziende diventano più produttive (digital4.biz)
  8. Employee Engagement and Team Building – Human Resources Today
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